In Java, una variabile il cui valore non cambia mai è definita costante. Per dichiararla esplicitamente, si utilizza la parola chiave final.
Ad esempio:
final int M = 3;
La parola final indica che la variabile M di tipo int non può cambiare il suo valore da 3.
In questo caso M viene definita una costante e non una variabile.
Le costanti sono utili per creare applicazioni più flessibili e manutenibili. Aiutano a prevenire gli errori quando un valore numerico o di altro tipo deve essere usato in più punti all’interno del codice.
Come accade in tutti i linguaggi di programmazione, le parole chiave in Java non possono essere usate come identificatori. Perciò, termini come final, int e, come vedremo in seguito, while, do e altri, sono riservati.
Vedremo in post futuri che posso usare final anche in altri contesti.
